Lucio D’Alessandro

    Lucio D’Alessandro

    Lucio D’Alessandro è rettore dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli dal 2011, nella quale è anche professore ordinario di Sociologia del diritto (Facoltà di Giurisprudenza) e Sociologia giuridica (Facoltà di Scienze dell’Educazione). Nel 2014 è stato eletto vicepresidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane,[2] della quale è stato anche Presidente pro tempore nei primi mesi del 2020 in seguito alle dimissioni di Gaetano Manfredi, nominato Ministro dell’università e della ricerca; grazie a ciò, è diventato il primo rettore di un’università non statale a ricoprire tale carica.[3] Cessa dalla carica agli inizi del 2021, venendo sostituito dal Rettore del Campus Bio-Medico e presidente dell’IPE Raffaele Calabrò.[4]

    Il 25 febbraio 2021 è stato nominato vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

    Coordinatore della Sezione di Sociologia del Diritto dell’Associazione Italiana di Sociologia, ha concentrato la sua attività di studioso soprattutto sull’utilitarismo morale tra Settecento e Ottocento, con attenzione specifica all’opera politica e filosofica di Jeremy Bentham, e sul pensiero di Michel Foucault, di cui ha approfondito la concezione della genealogia del sociale. Si è inoltre occupato del moderno concetto di Università, a partire dal pensiero di Humboldt e Schleiermacher.

    Alla produzione scientifica nel settore della sociologia del diritto, ha affiancato la narrativa, in particolare con il romanzo Il medico dei vicoli.[5][6][7] È stato Rettore dell’Università degli Studi del Molise dal 1990 al 1995.[8] Ha vinto il Premio letterario Internazionale Viareggio Rèpaci 2016 (“premio speciale del Presidente per la narrativa”) per il romanzo Il dono di Nozze. Romanzo epistolare involontario sui Reali d’Italia scritto nel 1896 da Gabriele D’Annunzio e altri personaggi d’alto affare, edito da Mondadori.[9]

    Leave a Comment

    Speaker Details